Kandinsky e l’Italia, a cura di Elisabetta Barisoni, Emma Zanella, Dario Cimorelli editore 2025
Data:
18 Marzo 2026
Gallarate, MA GA –Fondazione Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea ‘Silvio Zanella’, 30 novembre 2025 – 12 aprile 2026
Il volume ripercorre il ruolo determinante che Wassily Kandinsky (1866–1944) ha avuto nella trasformazione del linguaggio artistico del Novecento. Accanto a maestri come Paul Klee, Joan Miró, Jean Arp, ha contribuito al consolidamento dell’astrattismo proponendo una formulazione teorica sulla sensibilità percettiva e spirituale dell’arte che supera il dato reale e dunque figurativo. La seconda parte del catalogo è dedicata al rapporto tra il maestro russo e gli artisti italiani che si anima nel 1934 con la storica personale alla Galleria Il Milione, momento fondativo in Italia per l’affermazione di un’arte non oggettiva. Artisti come Fontana, Capogrossi, Accardi, Vedova, Licini, Melotti, Rho, Prampolini, Soldati, Veronesi dimostrarono, attraverso le loro opere, come la lezione del maestro russo fosse stata tanto feconda da declinarla anche in nuove correnti e movimenti, l’Informale e l’Espressionismo astratto.
Ultimo aggiornamento
18 Marzo 2026, 15:45
Biblioteca delle Arti